Progetto in materia di legalità ed antiusura finanziato dalla Camera di Commercio di Caserta
L’associazione Mò Basta, insieme ad altre due associazioni antiracket ed usura iscritte al registro della Prefettura, è stata incaricata dalla Camera di Commercio di coordinare le attività degli Sportelli antiusura che sono stati attivati per l’anno 2010 e 2011 in molte sedi di associazioni di categoria della Provincia di Caserta (allegato Sportelli).
Tale attività si esplicita lungo tre azioni:
- stimolo e supporto all’azione degli Sportelli antiusura;
- monitoraggio delle azioni svolte dallo Sportello antiusura a favore dei propri associati e/o della categoria produttiva appartenente
- assistenza alle vittime del racket che eventualmente decidessero di contattare lo sportello antiusura.
scarica gli allegati:
- Elenco degli Sportelli Antiusura della provincia di Caserta (pdf, 59 KB)
- Progetto "Camper per la legalità" (pdf, 47 KB)
“Mò Basta!”: massima solidarietà all’imprenditore Roberto Battaglia
“Mò Basta!” è vicino alla causa di Roberto Battaglia, imprenditore anti-racket di Caiazzo, che si è incatenato per protesta davanti alla Prefettura di Caserta.
Una storia che ha dell’incredibile quella di Roberto Battaglia: nel 2008 fece arrestare cinque esponenti del clan dei Casalesi con la propria denuncia per le azioni oppressive del clan nei confronti dell’azienda, la banca gli toglie tutti i fidi e chiede il pignoramento di tutti i beni aziendali.
4 febbraio 2010
“Mò Basta!”. Tutti insieme al processo per la strage di Castelvolturno
“Mò Basta!”, il sodalizio che raggruppa associazioni, sindacati, Agrorinasce e la Camera di Commercio di Caserta impegnato nella lotta per la legalità e lo sviluppo in provincia di Caserta, presenterà la propria istanza per la costituzione parte civile nel processo che vede imputati Setola+altri per la strage di Castelvolturno.
9 novembre 2009
Il giorno 17 novembre 2008 si è costituita l’associazione ‘Mò Basta – Associazioni e Sindacati insieme per la legalità e lo sviluppo’ che raggruppa le principali associazioni di categoria e tutti i sindacati maggiormente rappresentativi a livello nazionale che operano nella Provincia di Caserta, iscritte al CNEL con l’aggiunta della Camera di Commercio di Caserta ed Agrorinasce, che l’ha promossa.
La sede legale è la Camera di Commercio di Caserta, la sede operativa è l’Università per la legalità e lo sviluppo ove ha sede Agrorinasce.
Le finalità principali sono:
- costituzione parte civile in tutti i processi di camorra che hanno visto come vittime un’impresa e/o un lavoratore;
- promuovere, organizzare e dirigere le iniziative necessarie per la prevenzione del fenomeno del racket e/o dell’usura anche attraverso forme di tutela e assistenza alle imprese vittime della criminalità organizzata;
- promuovere la stipula dei ‘protocolli di legalità’ da parte delle Amministrazioni pubbliche;
- promuovere una cultura della legalità, dello sviluppo e della responsabilità sociale nel tessuto imprenditoriale della provincia di Caserta;
- promuovere campagne di sensibilizzazione contro la criminalità organizzata e per lo sviluppo responsabile delle imprese;
- adottare un unico codice etico delle associazioni adatto alla realtà della Provincia di Caserta.
A tale associazione hanno aderito ad oggi, su un totale di 18 realtà associative:
1) Agrorinasce, 2) Camera di Commercio di Caserta, 3) Confindustria Caserta, 4) CNA, 5) CIA, 6) Confagricoltura, 7) Coldiretti, 8) CGIL, 9) CISL, 10) UIL, 11) UGL, 12) ARCI.
Agrorinasce avrà un ruolo primario di natura essenzialmente operativa, infatti il dott. Giovanni Allucci è anche il consigliere delegato.
Alcune evidenze importanti …
Mo'BASTA rappresenta, senza dubbio:
- la prima esperienza in Italia in cui associazioni di categoria, sindacati e Camera di Commercio si mettono insieme per la lotta alla criminalità organizzata costituendosi parte civile in tutti i processi in cui sono vittime imprese e lavoratori ed assistendo le imprese nelle denunce contro il racket ed usura;
- la prima esperienza di associazione che non solo denuncia, ma anche promuove sul territorio la responsabilità sociale delle imprese, in tematiche estremamente attuali come: 1) smaltimento dei rifiuti; 2) prevenzione degli infortuni e sicurezza sui luoghi di lavoro; 3) risparmio energetico; 4) attenzione verso il lavoro ed il territorio.















